Sara e Tommaso – Illuminazione camera e cameretta
Ascoli Piceno / 2023 – Progetto illumazione camera da letto
Parola chiave del progetto: Delicatezza.
Elementi di luce utilizzati: Illuminati da soffitto – Barattoluce – Paralume cucito
Progetto costruito in maniera sartoriale.
Quando Sara ci ha contattati per progettare l’illuminazione della sua casa, aveva in mente qualcosa di speciale: desiderava che ogni lampada parlasse di lei, della sua famiglia, e delle emozioni che si vivono ogni giorno tra quelle pareti. Il nostro compito era trasformare quei desideri in luce. Un’illuminazione che non fosse solo funzionale, ma capace di accogliere, avvolgere e raccontare.
La richiesta comprendeva due ambienti distinti ma profondamente connessi: la camera matrimoniale e la cameretta del piccolo Tommaso. Due stanze, due atmosfere, una sola parola a fare da guida: delicatezza.
Illuminazione camera matrimoniale: luce intima, poetica, personale
Per la camera da letto Sara ci ha chiesto un intervento capace di coniugare estetica e significato. Il punto di partenza è stata una frase che le sta particolarmente a cuore, tratta dalla Divina Commedia:
“ch’io metta il nome tuo tra l’altre note.”
Una richiesta così profonda meritava una soluzione luminosa altrettanto poetica. La nostra proposta è stata quella di realizzare un Illuminati, il nostro quadro luminoso da soffitto, che potesse accogliere e valorizzare quella frase, rendendola il centro visivo ed emotivo della stanza.
Illuminati non è solo una lampada: è una cornice che contiene luce e parole. Un oggetto sospeso, in grado di trasformare il soffitto in un cielo narrante. Abbiamo curato ogni dettaglio, dalla scelta del font alla disposizione della luce, affinché l’intera stanza potesse respirare quell’atmosfera intima, quasi sospesa, che solo le parole amate riescono a evocare.
Sui comodini, abbiamo posizionato due esemplari del nostro Barattoluce, una lampada dal design essenziale, con paralume in tessuto. Anche qui, la luce si fa portavoce di messaggi affettuosi: i paralumi sono stati personalizzati con le parole “io” e “te”, in continuità grafica con il quadro a soffitto. Due semplici parole, che nella loro nudità contengono tutto: una relazione, un patto, un amore.
Il risultato è una camera da letto intima, accogliente e sospesa nel tempo. Un ambiente che parla sottovoce, ma arriva dritto al cuore. La luce è calda, morbida, mai invadente. Si posa sulle superfici con discrezione, accompagnando i gesti quotidiani – leggere, addormentarsi, abbracciarsi – con quella delicatezza che era il cuore del progetto.
Illuminazione cameretta: artigianalità e tenerezza
Per la cameretta di Tommaso, l’atmosfera richiesta era completamente diversa, ma non meno significativa. Sara desiderava un’illuminazione in tessuto, qualcosa che restituisse la sensazione di protezione e tenerezza, come un abbraccio di lino.
Abbiamo proposto un lampadario cucito a mano, realizzato in lino naturale, con decorazioni anch’esse cucite manualmente. Ogni punto, ogni dettaglio, è stato pensato per creare una presenza leggera ma presente, adatta a uno spazio in cui si cresce, si gioca, si sogna.
La luce che ne deriva è soffusa, morbida, perfetta per accompagnare momenti di lettura serale o di gioco silenzioso. Il paralume in lino dona una sensazione visiva e tattile di naturalezza e comfort, portando in stanza quella delicatezza che avvolge senza stringere, che illumina senza disturbare.
In ogni scelta – dal materiale alla forma – c’è la volontà di creare un oggetto duraturo, affettuoso, capace di accompagnare Tommaso nella sua crescita.
Conclusione: la luce come atto d’amore
Questo progetto è stato costruito come un abito su misura. Ogni elemento di luce è stato scelto, progettato e realizzato con cura artigianale, ascoltando i desideri di chi abita quegli spazi. La luce non è solo un elemento tecnico, ma diventa memoria, gesto, poesia.
In chiusura, lasciamo la parola a Dante, che con versi immortali racchiude il senso più profondo di questo lavoro: la volontà di lasciare un segno luminoso, intimo e duraturo.
“Vivo son io, e caro esser ti puote”, fu mia risposta,
“se dimandi fama, ch’io metta il nome tuo tra l’altre note”.
Divina Commedia – Inferno, Canto XXXII
Così, tra amore e luce, nasce una casa che racconta.
Date:
19 Settembre 2024
